© www.trekkinginciociaria.com - © www.compagniadeiviandanti.com - © www.ciociariadavivere.com

Itinerari

La   Ciociaria   mette   a   disposizione   degli   appassionati   centinaia   di   percorsi   che,   spesso,   sono   sconosciuti   e   difficili da indivisuare. Per   comodità   abbiamo   suddiviso   la   provincia   in   aree,   legandole   alle   catene   montuose.   Ovviamente,   in   alcuni casi,   abbiamo   dovuto   «forzare   la   mano»   collegando   località   di   pianura   al   gruppo   montuoso   geograficamente limitrofo.

Monti Simbruini

I   Monti   Simbruini   (sub   imbribus   -   sotto   le   piogge),   toccano   la   provincia   di   Frosinone   nella   parte   terminale   e   segnano   il confine   tra   i   Monti   Carseolani   (Roma),   l’Abruzzo,   i   Monti   Càntari   (Ernici),   i   Monti   Affilani   e   la   Valle   Latina.   L’area   è sopposta a tutela grazie al Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.

Monti Ernici

La catena dei Monti Ernici segna il confine tra Lazio meridionale ed Abruzzo, e separa i bacini idrografici dell’alto-medio Liri (a nord-est) e del Sacco (a sud-ovest). Numerose le vette che superano, o sfiorano, i 2000 metri: M. Passeggio (2063 m), Pizzo Deta (2041 m), M. Fragara (2005 m), M. Ginepro (2004 m), M. Pozzotello (1995 m) e La Monna (1952 m).

Monti del Parco Nazionale d’Abruzzo versante laziale e Monti

delle Mainarde

La   Valle   di   Comino   è   limitata   a   nord-est   dalla   dorsale   delle   Mainarde   che   rappresentanno   il   «versante   laziale»   del   Parco Nazionale   d’Abruzzo   Lazio   e   Molise.   Un’area   montana   estremamente   importante   sia   dal   punto   di   vista   della   natura   sia per la salvaguardia dei «mestieri della montagna».

Massiccio del Monte Cairo

Il   Monte   Cairo   era   denominato   anticamente   Mons   Clarius   perché   là   sorgeva   un   tempio   dedicato   ad   Apollo   (Clarius) dove   oggi   sorge   l'abbazia   di   Montecassino   e   costituisce   la   vetta   principale   del   massiccio   del   Monte   Cairo,   che   è   un gruppo   indipendente   da   altre   catene   montuose.   Tale   Massiccio   si   estende   per   circa   16–18   km   dall'alta   valle   del   Melfa alla   strada   Roma-Napoli.   Il   complesso   degli   elementi   geologici   è   di   origine   calcarea   e   risale   al   periodo   giurassico   e cretaceo. Le sue cime sono brulle a differenza dei fianchi invece parzialmente boscosi.

Monti Aurunci

Il   Parco   Naturale   dei   Monti   Aurunci   vanta   un   territorio   eterogeneo,   compreso   in   una   fascia   altimetrica   che   va   dalla pianura   a   circa   30   metri   sul   livello   del   mare   fino   alla   quota   di   1535   metri   sul   livello   del   mare   del   Monte   Petrella   che   si erge   a   poca   distanza   dalla   costa.   La   catena   dei   Monti   Aurunci   possiede   un   misterioso   fascino,   segnando   la   conclusione del   più   importante   sistema   montuoso   del   Preappennino   Laziale,   di   cui   fanno   parte   anche   i   Monti   Lepini   e   i   Monti Ausoni. Gli Aurunci è l'unica catena montuosa laziale ad affacciarsi direttamente sul Mare Tirreno.

Monti Lepini

…   tra   l’Appennino   e   il   mar   Tirreno,   i   Lepini   sono   un   luogo   dove   i   ritmi   calmi   della   vita   convivono   senza   screzi   con   i   frutti della   modernità.   ‘Lepini’   deriva   probabilmente   dal   latino   ‘lapis’,   la   pietra   che   caratterizza   queste   montagne   di   bianco calcare   del   Lazio   e   la   catena   montuosa   si   estende   dai   colli   Albani   ai   monti   Ausoni.   Sono   geologicamente   collegati   agli Appennini ma, la vicinanza del mare, ha creato una grande varietà di microclimi e di vegetazione. ( www.compagniadeilepini.it )

Trekking e percorsi di fede

La   provincia   di   Frosinone   è   attraversata   da   numerosi   percorsi,   molti   dei   quali   rappresentano   tratte   di   percorsi   più   lunghi e complessi. Questi   itinerari   si   evolvono   costantemente   con   variazioni   che   pian   piano   stanno   pèortando   ad   eliminare   i   tratti   asfaltati, aumentandone il valore naturalistico ed escursionistico

Percorsi culturali

In costruzione

Arrampicare in Ciociaria

I costruzione

Monti Ausoni

Il   gruppo   montuoso   dei   Monti   Ausoni   appartiene   al   pre   appennino   laziale   e   insieme   ai   monti   Lepini   ed   ai   monti   Aurunci rappresentano un’unica dorsale, separata dalla catena appenninica principale dalla valle del Sacco. I   Monti   Ausoni   si   estendono   dalla   piana   del   fiume   Amaseno   alla   zona   di   Fondi   -   Lenola   e   confinano   con   i   monti   Lepini   a nord e i monti Aurunci a sud nel territorio tra le province di Latina e Frosinone.
TREKKING IN CIOCIARIA

Le aree protette della Ciociaria

Le aree protette della provincia sono 14, tra Parchi nazionali, Parchi Regionali, Riserve Regionali e Monumenti Nazionali. A questi si aggiunge una lunga lista di «Zone a Protezione Speciale» e «Siti di Interesse Comunitario». Questa regolamentazione garantisce un sistema di protezione delle aree naturalistiche e montane.
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Itinerari

La     Ciociaria     mette     a     disposizione     degli     appassionati centinaia   di   percorsi   che,   spesso,   sono   sconosciuti   e   difficili da indivisuare. Per    comodità    abbiamo    suddiviso    la    provincia    in    aree, legandole   alle   catene   montuose.   Ovviamente,   in   alcuni   casi, abbiamo   dovuto   «forzare   la   mano»   collegando   località   di pianura al gruppo montuoso geograficamente limitrofo.

Monti Simbruini

I Monti Simbruini (sub imbribus - sotto le piogge), toccano la provincia di Frosinone nella parte terminale e segnano il confine tra i Monti Carseolani (Roma), l’Abruzzo, i Monti Càntari (Ernici), i Monti Affilani e la Valle Latina. L’area è sopposta a tutela grazie al Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.

Monti Ernici

La catena dei Monti Ernici segna il confine tra Lazio meridionale ed Abruzzo, e separa i bacini idrografici dell’alto-medio Liri (a nord-est) e del Sacco (a sud- ovest). Numerose le vette che superano, o sfiorano, i 2000 metri: M. Passeggio (2063 m), Pizzo Deta (2041 m), M. Fragara (2005 m), M. Ginepro (2004 m), M. Pozzotello (1995 m) e La Monna (1952 m).

Monti del Parco Nazionale

d’Abruzzo versante laziale e

Monti delle Mainarde

La Valle di Comino è limitata a nord-est dalla dorsale delle Mainarde che rappresentanno il «versante laziale» del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Un’area montana estremamente importante sia dal punto di vista della natura sia per la salvaguardia dei «mestieri della montagna».

Massiccio del Monte Cairo

Il Monte Cairo era denominato anticamente Mons Clarius perché là sorgeva un tempio dedicato ad Apollo (Clarius) dove oggi sorge l'abbazia di Montecassino e costituisce la vetta principale del massiccio del Monte Cairo, che è un gruppo indipendente da altre catene montuose. Tale Massiccio si estende per circa 16–18 km dall'alta valle del Melfa alla strada Roma-Napoli. Il complesso degli elementi geologici è di origine calcarea e risale al periodo giurassico e cretaceo. Le sue cime sono brulle a differenza dei fianchi invece parzialmente boscosi.

Monti Aurunci

Il Parco Naturale dei Monti Aurunci vanta un territorio eterogeneo, compreso in una fascia altimetrica che va dalla pianura a circa 30 metri sul livello del mare fino alla quota di 1535 metri sul livello del mare del Monte Petrella che si erge a poca distanza dalla costa. La catena dei Monti Aurunci possiede un misterioso fascino, segnando la conclusione del più importante sistema montuoso del Preappennino Laziale, di cui fanno parte anche i Monti Lepini e i Monti Ausoni. Gli Aurunci hanno la particolarità di essere l'unica catena montuosa laziale ad affacciarsi direttamente sul Mare Tirreno con vette che superano i 1.500 metri.

Monti Lepini

… tra l’Appennino e il mar Tirreno, i Lepini sono un luogo dove i ritmi calmi della vita convivono senza screzi con i frutti della modernità. ‘Lepini’ deriva probabilmente dal latino ‘lapis’, la pietra che caratterizza queste montagne di bianco calcare del Lazio e la catena montuosa si estende dai colli Albani ai monti Ausoni. Sono geologicamente collegati agli Appennini ma, la vicinanza del mare, ha creato una grande varietà di microclimi e di vegetazione. Questi monti hanno una particolarità importante e  unica nel centro Italia, sono caratterizzati dal fenomeno del carsismo ...  (www.compagniadeilepini.it)

Trekking e percorsi di fede

La provincia di Frosinone è attraversata da numerosi percorsi, molti dei quali rappresentano tratte di percorsi più lunghi e complessi. Questi itinerari si evolvono costantemente con variazioni che pian piano stanno pèortando ad eliminare i tratti asfaltati, aumentandone il valore naturalistico ed escursionistico

Percorsi culturali

In costruzione

Arrampicare in Ciociaria

In costruzione

Monti Ausoni

Il gruppo montuoso dei Monti Ausoni appartiene al pre appennino laziale e insieme ai monti Lepini ed ai monti Aurunci rappresentano un’unica dorsale, separata dalla catena appenninica principale dalla valle del Sacco. I Monti Ausoni si estendono dalla piana del fiume Amaseno alla zona di Fondi - Lenola e confinano con i monti Lepini a nord e i monti Aurunci a sud nel territorio tra le province di Latina e Frosinone.
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Le aree protette della Ciociaria

Le aree protette della provincia sono 14, tra Parchi nazionali, Parchi Regionali, Riserve Regionali e Monumenti Nazionali. A questi si aggiunge una lunga lista di «Zone a Protezione Speciale» e «Siti di Interesse Comunitario». Questa regolamentazione garantisce un sistema di protezione delle aree naturalistiche e montane.